Il tasso misto piace
8 ago 2011 | 2 min di lettura | Pubblicato da Valerio M.
Pubblicato il 8 August 2011
Per chi si trova a dover sottoscrivere un mutuo in questi mesi la scelta è quanto mai delicata. Allo stato attuale, con il tasso Euribor a tre mesi ancora a livelli tutto sommato accettabili, scegliere un contratto a tasso variabile per l’acquisto di un’abitazione è ancora conveniente: se si vanno a guardare le medie degli importi delle rate, per mutui di 120-130 mila euro spalmati in 30 anni la differenza tra un mutuo a tasso variabile e un mutuo a tasso fisso ha una forbice tra gli 80 e i 100 euro al mese secondo recenti stime di Bankitalia. Dalla Banca Centrale Europea però sono stati chiari: nella seconda metà del 2011 il costo del denaro verrà aumentato ancora, e per l’Euribor a tre mesi si preannuncia un’impennata che farà lievitare le rate dei mutui a tasso variabile.
Dunque meglio orientarsi su un mutuo a tasso fisso per evitare sorprese? In realtà un’alternativa c’è, e grazie all’offerta delle banche si va consolidando. I clienti infatti guardano sempre con più curiosità al tasso misto: questo tipo di contratti infatti nell’ultimo anno ha fatto segnare un +11% generale (Bankitalia). In questo caso, si parte con un tasso iniziale che è variabile, ma che è destinato secondo le modalità previste dal contratto a diventare fisso qualora i tassi di riferimento dovessero dilagare verso l’alto.
Da Unicredit a BNL, fino ad arrivare a ING Direct, se si dà una sbirciata in rete il mercato di questa tipologia di contratti sta diventando più vasto di mese in mese con offerte sempre più flessibili e particolareggiate. Per il mutuatario in genere c’è la possibilità a seconda dell’andamento del mercato di passare dal variabile al fisso e viceversa in molti casi senza nessun onere o spesa aggiuntiva.
D’altronde, sempre Bankitalia ha fatto sapere pochi giorni fa che i mutuatari in difficoltà nel far fronte alle rate sono aumentati del 4,2% nell’ultimo anno. Per chi dunque decide di fare il grande passo e mettere la firma su un contratto, l’ipotesi del tasso misto è seriamente da prendere in considerazione.
di Valerio Mingarelli
Scrivi un commento
Preventivo mutuo
Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it!
MUTUO PRIMA CASA
Confronta i mutui per la prima casa.
SURROGA MUTUO
Abbassa la rata del mutuo.
News dal mondo mutui

I tassi sui mutui online ad Aprile 2025: TAN a partire da 2,19%

Case di lusso: gli acquirenti stranieri premiano il Centro Italia

Le città con il clima migliore in Italia: la classifica

Mercato immobiliare, 2025 ottimista sulla scia del 2024

Le offerte di mutuo a tasso fisso di fine Marzo 2025

Ma conviene affittare o fare un mutuo?

Casa dolce casa: un giovane su tre l’acquista con l’aiuto dei genitori

Tassi mutui in calo: le offerte sulla surroga a fine Marzo 2025

I tassi dei mutui aggiornati a fine marzo 2025 dopo il taglio della BCE

Confronto sui tassi di 3 mutui al 100%: a partire da TAN 2,25%!

I tassi per un mutuo under 36 a Marzo 2025

Comprare la casa nuova, vantaggi e svantaggi (e prezzi)
Guide ai mutui

Finanziamenti Inpdap: mutui per dipendenti pubblici e pensionati

Guida al mutuo per l’acquisto della casa

Regolamento condominiale: come funziona, obblighi e limiti

Assicurazione mutuo: cos'è e come sceglierla

Tasso Euribor mutui del 04/04/2025

Vizi e difetti dell'immobile dopo la compravendita: come tutelarsi

Cancellazione protesti: come fare
